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01 Maggio 2011
CALA IL SIPARIO SUL CAMPIONATO:
IL QUARTO LOTTA, CI PROVA E DA' TUTTO, MA MANCA DI QUALITA' E IN AVANTI NON PUNGE, FINENDO ANCHE NERVOSAMENTE CON 3 ESPULSI.
IL VERDETTO E' SPIETATO: FUORI PERSINO DAGLI SPAREGGI

17 Aprile 2011
MOLTA SFORTUNA E GLI ERRORI
DA PARTE DI TUTTI COMPLICANO
IL CAMMINO DEL QUARTO
VERSO GLI SPAREGGI

10 Aprile 2011
IL QUARTO STRAPAZZA IL FUNO RITROVANDO SPRAZZI DI BEL GIOCO, UNA MANOVRA ORDINATA,
QUALCHE COLPO DI CLASSE
E NON DISDEGNANDO AFFATTO
I DONI DELLA BUONA SORTE

06 Aprile 2011
IL QUARTO CONTINUA A NON SFRUTTARE I PASSI FALSI DELL'ARGELATESE, E ORA DEVE ANCHE GUARDARSI ALLE SPALLE

03 Aprile 2011
IL DECIMA IMPONE IL
SECONDO 0-0 CONSECUTIVO
AD UN QUARTO SOLIDO
MA POCO INCISIVO

30 Marzo 2011
MANCA SOLO IL GOL
NELLA POSITIVA SERATA
DEL QUARTO A BENTIVOGLIO

27 Marzo 2011
AUTODISTRUZIONE DEL QUARTO
CHE, DOPO AVER SCIUPATO
DIVERSE NITIDE PALLE GOL,
SI SFALDA COMPLETAMENTE
NELLE DIFFICOLTA'

20 Marzo 2011
DUE VOLTE IN VANTAGGIO,
IL QUARTO GESTISCE MALE TATTICAMENTE LA RIPRESA.
TERMINA CON UN DELUDENTE PAREGGIO CASALINGO IL MATCH
CONTRO L'AUGUSTO MAGLI

13 Marzo 2011
SOLO CON LA GRINTA E GRAZIE A DUE (GIUSTI) RIGORI, IL QUARTO NON PERDE IL CONTATTO CON LA VETTA

27 Febbraio 2011
UN QUARTO MOLLE E DISTRATTO CEDE DI SCHIANTO
AI RIVALI DEL SALA BOLOGNESE

20 Febbraio 2011
IN UN IMPETO DI GIOIA
SI COMPIE IL SORPASSO
DEL QUARTO SULL’ARGELATESE

Come diceva il poeta, il momento è catartico: l’atteso scontro al vertice è finalmente arrivato, e tutti gli occhi degli addetti ai lavori, della stampa e dei tifosi guardano con interesse e impazienza a questa sfida che può valere una stagione, che può esaltare o mortificare tutti i sacrifici fatti nel corso dell’anno, lanciando in fuga i vincitori o costringendo i perdenti ad un affannoso inseguimento.
Per l'occasione mister Ercolessi sconfessa il detto "squadra che vince non si cambia", variando modulo e interpreti in funzione dell'avversario: con l'intento di arginare le veloci ali ospiti, si torna al 4-3-1-2 scegliendo i difensori più rapidi, e una linea mediana solida e robusta anche in considerazione del campo reso pesante dalla pioggia, che scenderà incessante per tutti i 90 minuti.
La gara rispecchia ciò che ci si poteva immaginare, con le due squadre piuttosto guardinghe che battagliano a centrocampo, pronte a sfruttare i (pochi) spazi concessi dagli avversari per innescare le rispettive punte. La prima occasione capita sui piedi di Bolognesi, che arriva un po' scoordinato su una punizione centrale di Godena e non riesce a battere a rete. Poco dopo ci vuole un grande intervento di Venturi per impedire il vantaggio ospite con Scagliarini, che aveva approfittato di una leggerezza della difesa di casa. La partita prosegue tesa ed incerta: l'Argelatese sembra prevalere a centrocampo ma poi si smarrisce negli ultimi 20 metri, mentre la manovra del Quarto è meno fluida ma più incisiva quando si entra in area; ed è solo per via di un pomeriggio individualmente non esaltante che Convertino non tramuta in gol due assist del compagno d'attacco Tarantino, mandando a lato prima un colpo di testa e poi un destro al volo da pochi passi.
La ripresa non vede sostanziali modifiche allo spartito del primo tempo: forse il pareggio è tutto sommato gradito ad entrambe le squadre, pronte a darsi battaglia a distanza nelle prossime giornate. Neanche con l'assist dell'amico Di Gioia, Convertino riesce a sbloccarsi, spedendo fuori d'esterno destro da buona posizione. Ma al 20º la svolta: angolo quasi rasoterra di Tarantino e Di Gioia, spalle alla porta e braccato da un difensore, riesce a deviare con la punta del piede da dentro l'area piccola, sorprendendo anche l'estremo difensore. Visibilio in campo e in tribuna per un vantaggio forse inatteso ma non per questo immeritato, che premia una maggiore incisività offensiva dei dragoni di Lovoleto. Sembrerà strano, ma da questo momento alla fine succede poco o nulla, perché gli ospiti, pur schiacciando spesso il Quarto negli ultimi 30 metri, si scontrano con il muro eretto dalla difesa di casa, che in tutti i modi spazza via ogni pallone vagante e non corre reali pericoli.
Vittoria neanche a dirlo fondamentale, che sancisce il sorpasso della squadra del presidente Rubini in vetta alla classifica. La prossima sarà una settimana importantissima: si comincia domenica con la trasferta a Sala Bolognese, poi mercoledì il recupero a Bentivoglio, e infine la domenica seguente il derby contro l'A.Mi.Ca. Tra sette giorni forse avremo più chiaro quale potrà essere l'epilogo di questo incertissimo campionato.

13 Febbraio 2011
IL QUARTO VA SOTTO, RIMONTA, DOMINA E RESISTE ALL’ASSALTO DI UNA DIRETTA CONCORRENTE ALLA PROMOZIONE

Rispetto alle antagoniste Argelatese (che ospita il Decima, ultimo in classifica) e Sala Bolognese (di scena a Sant’Agata, penultima), la 3ª giornata di ritorno è sulla carta sfavorevole al Quarto, impegnato a San Giovanni in Persiceto sul difficile campo di un avversario che all’andata ha inflitto ai ragazzi di Lovoleto la prima delle due uniche sconfitte in campionato, gestendo l'immediato vantaggio e approfittando della superiorità numerica acquisita anche grazie a furbizie e provocazioni più o meno ortodosse.
Ma più che riscattare il risultato dell’andata, la partita è fondamentale per la classifica del momento, che vede le due sfidanti condividere il secondo posto alle spalle dell’Argelatese. Per l’occasione, mister Ercolessi attua una piccola rivoluzione tattica, scegliendo un 3-5-2 che dovrebbe garantire maggiore solidità difensiva, rinunciando al trequartista di ruolo. Il clima mite e vagamente ‘inglese’ (sole assente e pioggerellina all’inizio della gara, ma temperatura ottimale) e il terreno in buone condizioni (sicuramente superiore agli standard del periodo) fanno da preludio ad una sfida che solo le tensioni d’alta classifica e le ruggini dell’andata potrebbero rendere poco spettacolare.
Come facilmente pronosticabile, l’inizio del match è accorto da parte di entrambe le formazioni, che studiano i rispettivi schieramenti e osservano le novità tattiche dell’avversario (il Persiceto rinuncia a Tomba, solamente in panchina, e schiera un’unica punta). L’equilibrio è però rotto al 15º nel modo più impensabile: Reccia calcia una punizione dalla tre quarti spostato a destra, il cross assume una traiettoria che inganna Ortu, con il pallone che lo scavalca, colpisce il palo interno e termina in rete. Sicuramente un vantaggio un po’ fortunoso, ma l’1-0 è un dato di fatto. I dragoni di Quarto però non accusano più di tanto il colpo: sanno che c'è tutta una partita da giocare, non si fanno prendere dalla frenesia della rimonta e ricominciano ad imbastire la consueta manovra fatta di un'alternanza di passaggi rapidi palla a terra nello stretto, e di lanci in profondità per lo scatto delle punte. Su una di queste azioni, dopo un rapido capovolgimento di fronte, Convertino dimostra che la rete di domenica scorsa contro l'Argile non è stata una casualità, siglandone una pressoché identica dopo appena 5 minuti dallo svantaggio, sebbene con la complicità del portiere di casa. E' il via a una seconda metà di tempo quasi dominata dai 'blancos' (per l'occasione in tenuta blu) ospiti, che guadagnano campo e metri mettendo spesso in crisi la difesa di casa tutt'altro che insuperabile: ancora Convertino lambisce prima il palo, poi la traversa con due conclusioni insidiose, alla mezz'ora Leban impatta male di testa un cross sul secondo palo, spedendo a lato, infine ci prova anche Bolognesi con un destro deviato in angolo. Il gol è nell'aria, e arriva proprio allo scadere della frazione grazie a Tarantino che approfitta di una colossale (e prolungata) dormita della difesa avversaria per fulminare Castelli con un sinistro al volo.
Secondo logica, nella ripresa si dovrebbe assistere ad un assalto dei padroni di casa, e in effetti è il momento di maggiore sofferenza per il Quarto, che in qualche occasione si trova un po' troppo distanziato tra i reparti e lascia l'iniziativa agli avversari; Ortu però deve solo esibirsi in un paio di uscite aeree e in una parata a terra. Finita la leggera sfuriata, gli ospiti riordinano idee e posizioni in campo, fino al momento in cui Tarantino si procura e calcia magistralmente sotto il sette una punizione da un paio di metri fuori area. Le velleità del Persiceto sono spente, e il valzer delle sostituzioni serve per inserire forze fresche e continuare a tenere fuori dalla zona pericolosa gli ultimi attacchi avversari.
Il bilancio parla quindi di una partita condotta a tratti in maniera superba, e soprattutto la reazione allo svantaggio un po' casuale è stata convincente e determinata. I pericoli corsi dalla difesa del presidente Rubini sono stati ben poca cosa rispetto alle attese, e si ha avuto la sensazione che la squadra avesse sempre in pugno la partita. Sicuramente una prova di maturità, dimostrato anche dal fatto che nessuno dei numerosi giocatori in diffida è stato ammonito. Si sapeva che l'Argelatese avrebbe battuto il Decima (anche se solo al 90º...), più inaspettato è il pareggio del Sala Bolognese, che perde terreno. Domenica prossima c'è lo scontro al vertice, sfida da vivere con grande grinta e concentrazione ma anche con la serenità e la consapevolezza che, giocato quest'importantissimo match, mancano altre 10 battaglie alla fine del campionato.

06 Febbraio 2011
IL QUARTO CALA IL POKER
E SFODERA UNA PRESTAZIONE
A TRATTI SUPERLATIVA

Nel contesto di un campionato che procede a singhiozzo (ma le previsioni per l'immediato futuro dovrebbero garantire turni regolari), il Quarto cerca di approfittare dello scontro diretto tra Sala Bolognese e Argelatese per incamerare punti preziosi in vista di test più probanti rispetto a quello contro la Libertas Argile, formazione comunque reduce da due vittorie consecutive.
Il clima è un po' più sereno dopo aver riassaporato il gusto dei tre punti nell'ultima sfida di campionato, e le tensioni sfociate in settimana sui campi di allenamento di Lovoleto (pur non ridimensionate) sono state messe in secondo piano in vista di ciò che conta: i 90 minuti più recupero tra le 14.30 e le 16.15 della domenica. Anche il clima meteorologico è dei migliori arrivando a superare abbondantemente i 10 gradi, temperatura che non si registrava da inizio novembre.
Dopo qualche prova di 3-5-2 sul finire della gara contro il Rainbow, in allenamento e in amichevole, mister Ercolessi si riaffida al
4-3-1-2 che sembra garantire un certo equilibrio difensivo senza perdere efficacia in attacco. E già dopo 2 minuti il Quarto potrebbe passare: lancio filtrante di Di Gioia per Convertino, che non riesce però a piazzare il diagonale vincente. Nonostante la considerevole mole degli avversari, sono gli uomini di casa a dimostrare un'ottima condizione fisica, frutto e merito senza dubbio di una serie di allenamenti invernali ben mirati e volti a mantenere e migliorare la tenuta atletica della partita; forse le orecchie del preparatore atletico (nonché mister, nonché direttore sportivo, nonché...) avranno fischiato per le imprecazioni "sussurrate" tra scatti, balzi e 12-minuti-30-lenti-15-veloci, ma ora si raccolgono i frutti. Le uniche pecche sono da ricercarsi in un eccessivo affidamento al lancio in profondità e nell'aver tenuto la squadra troppo lunga e sfilacciata tra i reparti nei primi 20 minuti, anche se Venturi non si è dovuto sporcare i guantoni. Finché Convertino, genio e sregolatezza pura, dopo un no look immortalato anche dalle telecamere, si inventa un destro improvviso da fuori area dopo una serie di doppi passi che ubriaca il proprio marcatore. Passati in vantaggio, i padroni di casa non si accontentano, sfiorando il raddoppio prima con Di Gioia, abile a liberarsi in area, poi con un colpo di testa di Tarantino deviato in corner, e infine col piattone di Convertino che non rende gloria alla sua abituale tecnica. Il 2-0 è però solo questione di tempo, e sarebbe importante realizzarlo prima dell'intervallo: gli attaccanti di casa non si fanno pregare, e sull'asse Di Gioia (assist-man) - Convertino (finalizzatore), il raddoppio si materializza proprio allo scadere della prima frazione.
Nella ripresa sono vietati i cali di tensione, come successo in qualche partita; in quest'occasione i blancos di casa dimostrano anche esperienza, astuzia e voglia di lottare su ogni pallone, con un plauso dedicato a centrocampo e difesa: Lazzari e Bolognesi corrono la maratona, coprendo le spalle e dando respiro a Godena, autore di una prova maiuscola; sulle fasce Bonfà e Pancaldi sono quasi perfetti nelle due fasi, difensiva e offensiva, mentre in mezzo Chiappetta e Arberi chiudono ogni spiraglio senza sbavature. Davanti manca solo l'acuto di Tarantino, che arriva al 20º con un destro al volo da cineteca su perfetta imbeccata di Godena. Poco dopo si ripete una scena già vista, ma sempre spettacolare: lancio volante ancora dell'ispiratissimo Di Gioia per l'amico Convertino, che con un delizioso pallonetto di esterno destro supera l'incolpevole Melloni. A questo punto si possono anche tirare i remi in barca e risparmiare energie.
Un 4-0 senza appelli, una partita sicuramente sbloccata con il colpo di un singolo, ma che probabilmente aspettava solo di prendere gli avversari per sfinimento, come dimostrano le reti successive, merito di azioni corali e ben orchestrate da tutta la squadra. Ma non c'è tempo né voglia di cullarsi su questa vittoria: domenica i dragoni del presidente Rubini sono attesi dal Persiceto, con il quale condividono il secondo posto in classifica ad un solo punto dall'Argelatese, che ha espugnato Sala Bolognese con un secco 2-0.

16 Gennaio 2011
SETTE GOL, DUE RIGORI, UN ESPULSO: NEL PIROTECNICO DERBY IL QUARTO RITROVA IL SUCCESSO

Ad oltre un mese dall'ultima gara del 2010, l'anno nuovo si apre con un interessante Quarto-Rainbow, derby molto sentito da tutta la società ed in particolare dal presidente Rubini, che in settimana aveva chiesto ai suoi giocatori uno sforzo ancora maggiore del solito proprio per affrontare gli "amati" cugini.
Il Quarto è in piena emergenza soprattutto a centrocampo, reparto che, tra squalifiche e infortuni, mister Ercolessi è costretto a ridisegnare, optando alla fine per l'ormai prediletto 4-3-1-2, con Di Gioia alle spalle del duo Convertino-Tarantino, l'avanzamento di Bolognesi a mezzala destra e il ritorno in difesa sulla corsia mancina di Pancaldi.
E' più che buona la partenza degli uomini di Lovoleto, sicuramente più incisiva e determinata del solito, ma la supremazia territoriale non porta ad occasioni significative; gli ospiti, invece, si dimostrano fisici e combattivi, anche se piuttosto fallosi e tendenti alla provocazione. Ma sono proprio loro ad avere la prima ghiotta occasione: su un errato fuorigioco azionato dagli avversari, Marconi fugge in solitario, facendosi però ipnotizzare da Venturi che gli sradica il pallone dai piedi. Pochi minuti dopo, Convertino raccoglie un pallone vagante e al volo da 20 metri porta in vantaggio i blancos. Alla mezz'ora una perfetta punizione a giro di Godena riscalda gli infreddoliti supporter di casa, per un micidiale doppio vantaggio nel giro di 5 minuti. Sul finire del primo tempo, il Rainbow avrebbe due opportunità per rientrare in partita, ma sulla prima ancora Marconi manda incredibilmente alto di testa a mezzo metro dalla porta, e poi un super Bonfà respinge sulla linea una conclusione a botta sicura di Bogdan. Si va quindi al riposo con due gol di vantaggio, un divario forse superiore alle effettive occasioni create, ma che premiano un Quarto cinico ed essenziale.
Le già minime possibili sostituzioni nella ripresa si riducono ulteriormente con il cambio forzato in porta tra Venturi e Ortu, all'esordio stagionale in campionato dopo le apparizioni in coppa. Ma già al 10º i dragoni ruggiscono ancora: traversone di Godena, sponda aerea di Tarantino e per Convertino insaccare di piatto destro dall'altezza del dischetto è un gioco da ragazzi. Un margine ormai sicuro, si pensa, i blucerchiati ospiti appaiono sfiduciati, ma proprio nel momento in cui ci si potrebbe intelligentemente rilassare e addormentare la partita, il Quarto rallenta e arretra troppo, complice sicuramente una stanchezza di fiato e gambe che inizia a farsi sentire sul campo pesante; inoltre, per l'ennesima volta manca quella serenità e lucidità per "fare le cose semplici", perché dove non arrivano il fisico e l'agonismo, bisognerebbe usare un po' di astuzia ed esperienza, guadagnando punizioni e corner che alleggerirebbero la pressione sulla difesa e non lasciandosi prendere da un immotivato nervosismo, che porta solo a disperdere preziose energie e a rimediare cartellini gialli che poi, inevitabilmente, si pagheranno. Accade così che l'assalto ospite a testa bassa metta in difficoltà i padroni di casa, che iniziano a traballare: dopo aver sciupato il 4-0 con Tarantino, l'arbitro concede un generoso rigore al Rainbow per un intervento di Lisciandrello su Bogdan; dal dischetto però Ortu neutralizza la conclusione di Tebaldi. Il campanello d'allarme non sveglia il Quarto: un'incursione di Bonfiglioli porta al fallo di Cavazzoni, che il direttore di gara sanziona nuovamente con la massima punizione; questa volta va sul dischetto Bogdan, che non sbaglia. E dopo una traversa colpita dal fastidioso (in tutti i sensi) Di Lorenzo, passano pochi minuti e il neoentrato Generali schiaccia indisturbato di testa su calcio d'angolo. Gli spettri di un'altra rimonta subita cominciano ad aleggiare, ma qui i ragazzi del mister Ercolessi dimostrano cuore, grinta e cattiveria agonistica: lottando strenuamente su ogni attacco portato dagli arrembanti avversari, riescono a respingere tutti i successivi pericoli, finché Tarantino sfodera tutta la sua classe e di sinistro mette la palla dove Bolognini non può arrivare. Vale solo per le statistiche il gol del 4-3 segnato da Tebaldi con un gran tiro dalla distanza all'ultimo giro del cronometro.
Ora la classifica si è un po' allungata, in 5 si sono staccate dal gruppone (le prime 4, tutte vittoriose, sono racchiuse in un solo punto), e alla ripresa del campionato, il 30 gennaio, si preannuncia un girone di ritorno avvincente e combattutissimo.

8 Dicembre 2010
DOPO LA SOSTA E L'ESONERO DEL MISTER, IL QUARTO NON VA OLTRE
LO 0-0 NEL PANTANO DEL BO.CA.

Dopo quasi tre settimane di sosta forzata a causa del maltempo, i ragazzi del Quarto sono attesi dalla non facile trasferta in casa dell'All for One Bo.Ca. Dopo i due pareggi entrambi per 2-2 nelle ultime uscite, è tempo di risollevarsi e puntare a nient'altro che ai tre punti, ma sulla strada dei blancos (oggi in tenuta blu) c'è una squadra con un'età media molto giovane, non irresistibile in difesa ma pericolosa davanti e solida a centrocampo. E soprattutto, a complicare ulteriormente le cose, ci si mette la pessima condizione del terreno di gioco, più adatto ad ospitare coltivazioni di patate, fagioli e altri tuberi e legumi vari che a fare da scenario a una partita di calcio.
Inevitabilmente è la squadra col maggior numero di giocatori leggeri e tecnici (gli ospiti) a risentirne maggiormente, ma l'inizio è positivo e di buon auspicio, con una manovra tutto sommato ordinata, pochi lanci lunghi per le punte che non sono certo dei panzer, e zero rischi in difesa. L'apparente sbilanciamento frutto di un modulo forzatamente offensivo (il neomister Ercolessi può contare su 2 soli centrocampisti di ruolo, e di conseguenza schiera 4 punte contemporaneamente) sembra essere ben assorbito dalla squadra, che costruisce nei primi 20 minuti diverse occasioni da rete, sulle quali a turno Tarantino, Raheem e Convertino non trovano il colpo grosso. Da segnalare anche un possibile rigore procurato da Di Gioia, steso al limite dell'area (o, come è sembrato ai presenti, dentro l'area). Dopo un dubbio intervento di reazione da parte di Bolognesi (solo lui ci dirà se volontario), la partita cambia un po': il direttore di gara, pur non commettendo errori madornali, sbaglia diverse valutazioni, e soprattutto adotta un metro troppo severo, fischiando ogni minimo contatto e spezzettando notevolmente il gioco; il Quarto inizia pian piano ad allungarsi, la manovra diventa meno fluida e inevitabilmente si vedono i primi lanci (il più delle volte imprendibili) per le punte, e così i padroni di casa mettono la testa fuori dal guscio con un paio di tiri dalla distanza. Ma l'occasionissima è ancora una volta creata dagli ospiti: dal vertice sinistro dell'area Convertino fa infatti vibrare la traversa con una punizione a giro che aveva già immobilizzato il gigantesco portiere di casa.
Nella ripresa la gara è più equilibrata, sia per una progressiva flessione del Quarto, che inizia a risentire del modulo offensivo e soprattutto del terreno di gioco che appesantisce passaggi e ripartenze, sia per la tenuta del Bo.Ca., che combatte con ordine e sembra ottenere la supremazia a centrocampo. In avanti, però, le punte sono ben marcate, e solo Girotti arriva una volta al tiro con pericolosità, sciupando una ghiotta occasione da centro area, mentre Sofi è più in ombra. Dalla distanza ci provano i centrocampisti, ma la mira è spesso sballata. Nell'altra area, invece, gli ospiti faticano progressivamente ad entrare, ma un paio di azioni create da Convertino, Di Gioia e Tarantino potrebbero esser tramutate in gol: nella circostanza manca un po' di concretezza e di brillantezza nelle gambe, e il risultato rimane inchiodato sullo 0-0 iniziale.
Proprio queste due caratteristiche oggi sono venute a mancare: tante occasioni più o meno nitide sono rimaste nel "Bell'azione, ma niente gol", e per fortuna non è arrivata la beffa di un gol subito che, in verità, il Bo.Ca. poteva anche segnare. Ora i numeri parlano chiaro: 4 punti nelle ultime 5 partite, frutto di 4 pareggi contro squadre inferiori sulla carta e anche sul campo. Ma c'è poco tempo per recriminare: già domenica i ragazzi del presidente Rubini sono attesi dal Funo (che, dopo un buon inizio, sembra essersi un po' smarrito), e l'obiettivo sono più che mai i 3 punti, importanti come il pane e necessari come l'ossigeno.

31 Ottobre 2010
SCIALBO PAREGGIO CASALINGO CONTRO LA MODESTA SANTAGATESE

Dopo l'incrocio nel primo turno di coppa, a Lovoleto arriva ancora la Santagatese, impelagata nei bassifondi della classifica. Le premesse meteorologiche sono buone, in virtù di una giornata tipicamente autunnale ma per nulla rigida, e anche il terreno di casa sembra esser stato immune dalle abbondanti piogge delle ultime ore. Insomma: i tredici tacchetti sono ancora utilizzabili.
Il match si rivela però avaro di emozioni, con gli ospiti rintanati nella propria tre quarti a difendere il fortino e rinunciatari nel tentare di imbastire qualcosa in avanti. Il Quarto, dal canto suo, non pare essere in una delle giornate migliori, e nonostante in difesa rischi poco o nulla, fatica soprattutto a centrocampo, dove la manovra è prevedibile e i passaggi piuttosto scontati. Morale: il primo tempo si chiude con un inevitabile 0-0, e alla voce 'tiri in porta' i numeri si alzano veramente di poco.
Nella ripresa, chi si aspetta un'inversione di tendenza rimane ben presto deluso: la Santagatese si difende come può ma tutto sommato resiste, i padroni di casa non trovano la luce e l'inventiva in nessuno dei suoi talenti. Incredibile ma vero, non ci sono azioni degne di essere riportate, anche se addirittura, nel recupero, sono gli ospiti a sciupare una buona opportunità per quello che sarebbe stato un vero colpaccio.
Finisce a reti bianche una gara qualitativamente scadente e agonisticamente appena sufficiente. I due o tre innesti che la Santagatese mette in campo rispetto al turno di coppa non bastano a spiegare un mezzo passo falso alla vigilia quasi impensabile; anche i cambi nel corso della gara non hanno portato vitalità né freschezza. Ci sarà da lavorare (oltre che sui più o meno palesi problemi di protagonismo) anche su un'intesa di gioco dal centrocampo in su che oggi è stata ampiamente deficitaria.

24 Ottobre 2010
GOL E SPETTACOLO TRA A.MI.CA. E QUARTO: 7 RETI E TANTE EMOZIONI

Trasferta dal doppio risvolto per il Quarto: da un lato la comodità di uno spostamento di pochi km dal campo-base di Lovoleto, dall'altro lato la scomodità di un avversario che, specialmente sul terreno di casa, riesce ad esaltare le proprie caratteristiche di squadra fisica, compatta, che si conosce da parecchi anni e gioca senza l'assillo di una promozione da raggiungere a tutti i costi.
Nella cornice familiare dei due allenatori Galletti (il competente e navigato Gianluca nel Quarto, l'arrembante e volenteroso Nicola nell'A.Mi.Ca.), si affrontano le squadre momentaneamente ai primi due posti in classifica e separate da un solo punto, in un pomeriggio tipicamente autunnale, sotto ad una leggera pioggia e con una temperatura certamente non più estiva, ma nemmeno troppo rigida. In compenso il terreno di gioco è molto buono, sebbene piuttosto stretto e inevitabilmente scivoloso.
Il primo tempo è raccontato abbondantemente dai gol, ben 6 alla fine: dopo una punizione di Bacci che scalda le mani a Venturi, è Tarantino ad illuminare il grigio pomeriggio con una perfetta punizione sotto l'incrocio. Il salvataggio sulla linea di Arberi ancora su Bacci è il preludio al pareggio dei padroni di casa, ottenuto alla mezz'ora con un terzo tempo di Baschieri su calcio d'angolo. Ma meno di trenta secondi più tardi ci pensa Raheem a seminare come birilli i difensori di casa e a insaccare di sinistro sotto il sette. Non passano che 5 minuti e Belmonte sfrutta una torre di Aslo, sempre da corner, per trafiggere Venturi con una volée di sinistro. Non è finita: al 40º, sugli sviluppi di una punizione di Tarantino, Arberi raccoglie la corta respinta di Freni e sigla il nuovo vantaggio; e sul finire del tempo, prima l'arbitro Giarratano annulla un gol chiaramente regolare di Raheem, e poi Tarantino si invola su un rilancio-assist direttamente del portiere Venturi e di giustezza infila il 4-2, con la sfera che colpisce prima il palo destro, poi il sinistro e quindi rotola in rete. Fine di un primo tempo da 'sagra del gol'.
La ripresa si rivelerà forse meno spettacolare, ma altrettanto intensa e piacevole, con le squadre che non risparmiano affatto le energie. Subito due cambi per i padroni di casa nel tentativo di invertire l'inerzia della partita, ma ora le difese sembrano aver preso le misure alle rispettive punte da marcare, e così ci vuole una punizione guadagnata e calciata da Convertino a far vibrare la traversa e ricacciare in gola l'urlo d'esultanza sugli spalti. Il veloce e tecnico attaccante del Quarto è sicuramente in vena di belle giocate, ma risulta poco preciso sotto porta. Ad esultare sono così i tifosi di casa, quando Sabattini approfitta di una dormita della retroguardia ospite e di un'uscita solo accennata di Venturi per realizzare di testa e accorciare le distanze. Da quel momento in poi, ovviamente, l'A.Mi.Ca. dà fondo a tutte le proprie forze per agguantare quanto meno il pari, ma senza occasioni clamorose. Sull'altro fronte è Lazzari ad impegnare il portiere con un bel diagonale di destro, oltre - come detto - a diverse conclusioni insidiose di Convertino e ad una sventola di Arberi ben respinta da Freni. Ma il risultato non cambia più.
Importante e sudata vittoria in definitiva per i ragazzi del presidente Rubini, in una partita nella quale un ruolo predominante lo hanno svolto le palle inattive, con ben 5 reti su 7 realizzate sugli sviluppi di corner o punizioni. Su questo aspetto entrambe le squadre dovranno lavorare, ma per il momento la classifica sorride ai blancos, nonostante non perdano terreno Funo, Sala Bolognese e Persiceto 85, tutte vincenti.

17 Ottobre 2010
CONVINCENTE VITTORIA
NEL BIG-MATCH ALL'INGLESE
CON DUE COLPI DI RARA BELLEZZA

Siamo solo alla 5ª giornata e già qualcuno parla di una prima, possibile fuga per la vincente della partita di cartello di questa domenica, vale a dire Quarto - Sala Bolognese. Anche se i più saggi sanno che non è così, è chiaro che la posta in gioco è doppia, dal momento che entrambe le squadre non fanno mistero di puntare ad un campionato di vertice, senza dimenticare di essere ambedue ancora in piena corsa in Coppa Emilia, per di più avversarie dirette già mercoledì 20 ottobre per le semifinali del girone M.
Le condizioni meteo sono a dir poco avverse, in primis per lo spettacolo e il bel calcio: una pioggia non torrenziale ma incessante unita a un "venticello" non impetuoso ma costante potrebbero far pensare a una partita noiosa, combattuta nel fango di centrocampo, con il pallone che raramente arriva nelle due aree. Ed invece la gara è gradevole, le squadre si affrontano senza timori reverenziali e appaiono concentrate fin da subito.
Dopo nemmeno 2 minuti un colpo di testa dell'esotico Paho Towa su calcio d'angolo finisce di poco alto, mentre dall'altra parte una corta respinta della difesa viene raccolta da Saputo, che supera un avversario e con una perfetta palombella batte imparabilmente Vandelli: Quarto in vantaggio mentre ancora la tribuna si sta affollando con gli ultimi ritardatari. Come detto, la partita è abbastanza vivace, e il terreno di gioco (più volte criticato per il fondo irregolare) ha il pregio di drenare sorprendentemente bene l'abbondante pioggia delle ultime ore. Entrambe le squadre provano quindi a giocare quasi tutti i palloni, ma le occasioni migliori sono per i padroni di casa: al 15º Di Gioia anticipa di testa il proprio marcatore e incorna di poco a lato a portiere battuto, alla mezz'ora un siluro di Godena viene deviato sulla traversa dall'estremo difensore, e sul finire di tempo un contropiede al fulmicotone sull'asse Merighi-Pancaldi termina con un'altra parata del portiere ospite sulla conclusione del bravo numero 2 di casa.
Dopo il primo the caldo della stagione, le contendenti rientrano in campo ancora più agguerrite, pronte a sfruttare il minimo errore avversario e a colpire. Le difese sembrano però prevalere, se si eccettuano due tempestive uscite di Venturi (di cui una sul lanciatissimo Cannatà per sventare il pareggio); la differenza, in questo caso, la fanno le palle inattive: troppo deboli e molli le conclusioni dei verdi ospiti, assai più efficaci e pericolose quelle dei blancos di casa, che prima ci provano due volte con Godena (Vandelli respinge di pugno) e poi trovano il raddoppio con una bordata di Pancaldi da 25 metri. E' il colpo del k.o., il Sala fatica ad imbastire azioni degne di nota, e le rare volte che riesce a superare la difesa di casa dimostra poca freddezza sotto porta.
Termina così una gara tipicamente inglese, sia per il risultato (2-0), sia per le condizioni atmosferiche, sia per il fair play di fine gara che cancella le sporadiche scaramucce dei 90 minuti. La contemporanea batosta interna del Funo per mano dell'Argelatese regala ai ragazzi del presidente Rubini il primato solitario. Ora inizia una settimana che si preannuncia infuocata: prima l'andata delle semifinali di Coppa (questa volta si gioca a Sala Bolognese) di mercoledì, e poi un nuovo incontro d'alta classifica contro l'A.Mi.Ca., che insegue al secondo posto e a una sola lunghezza il Quarto. Motivo di interesse aggiuntivo sarà la sfida in famiglia tra i due mister Galletti: Gianluca del Quarto e Nicola dell'A.Mi.Ca..

10 Ottobre 2010
PREZIOSA VITTORIA IN CASA DELL'ARGELATESE
CON UN RIGORE DI GODENA

Nuova trasferta lungo la via Persicetana per il Quarto: stavolta l'avversaria di turno è l'Argelatese, a quota 4 punti in classifica. Le condizioni ambientali sono pressoché perfette: temperatura gradevole, sole laterale quindi poco fastidioso, e soprattutto un bellissimo terreno di gioco, ampio ma non immenso, con un fondo regolarissimo che suscita una gran voglia di giocarci sopra.
L'approccio delle due squadre è piuttosto prudente, impegnate a studiare i rispettivi schieramenti, e scoprendo così di adottare lo stesso modulo, ossia un 4-3-3 con gli esterni d'attacco pronti a dare man forte al centrocampo. La prima ghiotta occasione se la costruisce l'esperto Scagliarini, che si libera in area e di destro impegna Venturi. Sull'altro fronte è insidiosissima la conclusione di Di Gioia (una delle sorprese più liete di quest'inizio stagione), che colpisce la base del palo a portiere battuto. Poco dopo uno spettacolare tacco aereo di Raheem su corner esalta i riflessi di Suffritti. A metà tempo la svolta, che risulterà decisiva: ancora su azione d'angolo in area dell'Argelatese, un colpo di testa in mischia viene "parato" sulla linea di porta dal difensore Nanetti; l'attento arbitro Tommesani decreta la massima punizione, oltre ovviamente ad espellere il giocatore di casa. Dal dischetto Godena non sbaglia, spiazzando il portiere. Non paghi del vantaggio, i ragazzi di mister Galletti continuano nel loro gioco manovrato, anche se buona parte delle azioni si rivelano interessanti fino alla tre quarti avversaria, dove mancano un po' l'inventiva e i giusti movimenti. Proprio per questo i pericoli vengono da conclusioni dalla distanza, grazie a Saputo e Godena. Nulla da segnalare, invece, a favore dei padroni di casa, il cui mister prende una decisione quanto meno discutibile, sostituendo l'ala destra Boumhadi, che aveva creato qualche grattacapo a Bolognesi.
Chi si aspetta una ripresa sul velluto da parte dei blancos di Lovoleto deve ricredersi in fretta: nonostante la superiorità numerica e il vantaggio di un gol, infatti, si nota un certo nervosismo negli ospiti, a dire il vero già venuto fuori sul finire del primo tempo, e per questo totalmente inspiegabile. A fine match saranno ben 5 gli ammoniti nel Quarto, anche se (bisogna dirlo) tutti per falli di gioco. Ma il gioco che dovrebbero fare gli 11 in vantaggio lo fanno invece gli 11 di casa, riuscendo ad alzare il baricentro del centrocampo e a far circolare meglio la palla di quanto non facessero nel primo tempo. Tuttavia non ci sono seri pericoli per la porta ospite, a parte una pronta e coraggiosa uscita a valanga di Venturi in occasione di un fuorigioco sbagliato dalla propria retroguardia. Più insidiose sono due punizioni ancora di Godena, che scaldano le mani a Suffritti. Ora sono i padroni di casa ad innervosirsi, rischiando di rimanere anche in 9 per un'evidente reazione di Marani su Pancaldi, clamorosamente perdonata dal direttore di gara. Senza occasioni degne di nota si arriva al 90º, quando è Raheem a pagare dazio per i tanti chilometri percorsi, fallendo un'occasione davanti al portiere su pregevole assist di Amato.
I tre punti sono in saccoccia, e la mente va già al big-match di domenica prossima contro il Sala Bolognese, in testa insieme al Funo con 10 punti, uno in più dei ragazzi del presidente Rubini. Con l'impegno da parte di tutti di evitare isterismi (soprattutto interni...) in mezzo al campo, dove ogni parola e ogni frase devono esser dette con l'intento di incitare ed incoraggiare ogni compagno. Lottiamo tutti per una causa comune. O no?

03 Ottobre 2010
PRIMA SCONFITTA STAGIONALE
AD OPERA DEL PERSICETO

Dopo 5 risultati utili consecutivi tra campionato e coppa, arriva il primo stop in partite ufficiali per i ragazzi di mister Galletti.
A Lovoleto è di scena il Persiceto 85, ancora inchiodato a quota zero punti in classifica, e deciso quindi a non perdere ulteriore terreno.
Le numerose defezioni soprattutto in attacco (due sole punte disponibili) costringono il mister ad abbandonare l'ormai collaudato 4-3-3 per un più coperto 4-4-2. Ma al primo affondo gli ospiti passano: Morisi va via ad un paio di avversari quasi sulla linea laterale di sinistra, non viene fermato nemmeno con le cattive e mette in mezzo un pallone per Roman, il quale non bada all'estetica e di punta stile calcio a 5 batte Venturi. E' il 4º minuto e la partita è subito in salita; per il Persiceto è la gara perfetta: difesa schierata, centrocampo basso a copertura, qualche ripartenza con i veloci esterni a tenere in apprensione la retroguardia di casa, il tutto a difesa del minimo vantaggio.
E così il Quarto fatica a trovare gli spazi necessari a impensierire il portiere Castelli, tenuto sul chi-va-là solamente da qualche conclusione dalla distanza a dire il vero poco precise. Le difficoltà dei blancos di casa vengono al solito aumentate dal piccolo e irregolare terreno "amico", che penalizza una squadra tecnica e propensa all'azione manovrata. A tutto questo si aggiunge la frettolosa e dubbia espulsione del sempre corretto capitan Piccone, reo secondo l'arbitro Stassi di aver colpito Reccia a gioco fermo. Qualcuno potrà chiamare 'furbizia' quella messa in atto dall'esperto centrocampista del Persiceto, a noi pare più appropriato definirla patetica e vigliacca simulazione.
Così tutta la ripresa viene giocata in 10 dai ragazzi del presidente Rubini, che però sembrano mettere in campo comunque grinta e carattere per raggiungere quanto meno il pari. Gli ospiti continuano le barricate a difesa del fortino, attuando però anche un certo pressing sulle fonti di gioco avversarie. Le occasioni sono poche e casuali: da segnalare un paio di diagonali di Gileno e una bella punizione del rientrante Amato (molto importante il suo recupero, a 6 mesi esatti dall'infortunio di Castel del Rio) ben respinta dal portiere. Troppo poco, ma le attenuanti in questo caso, come detto, ci sono.
E' atteggiamento da squadra matura, invece, ripartire dalle buone cose messe in mostra e imparare dagli errori commessi; una sconfitta come questa può aiutare a prendere coscienza di non essere imbattibili, e (come sottolineato dal mister nella riunione tecnica del martedì) a comprendere che il campionato non verrà vinto dai "bravi e belli" soltanto, ma dai "cazzuti" e da chi tirerà fuori il 100% in ogni gara.

26 Settembre 2010
ALL'ULTIMO TUFFO
GODENA AFFOSSA LE SPERANZE DELLA LIBERTAS ARGILE

L'Articolo del Capitano

La seconda giornata di campionato vede impegnato il Quarto nella difficile trasferta a Castel d'Argile, in un clima perfetto per un incontro di calcio grazie a una bella giornata di sole (anche se temperatura un po' troppo elevata nel primo tempo) e soprattutto per merito di un terreno di gioco in ottime condizioni, oserei dire un biliardo... Premesse che rendono il prepartita molto ottimistico per i bravi palleggiatori di mister Galletti, il quale schiera il solito modulo offensivo 4-3-3.
La partita è gradevole e ben giocata: ottimo fraseggio e possesso di palla e prime occasioni mancate, con Pancaldi e Convertino larghi sulle fasce che riescono a tagliare la difesa avversaria con facilità, ma la porta rimane inviolata, grazie ad almeno tre bellissime parate del portiere di casa Melloni: due su tiri in area di Convertino, una su Pancaldi. Morale: l'assedio sembra il tema della partita... A metà del primo tempo, però, la tegola per il Quarto viene dal risentimento muscolare a Tarantino che è costretto a chiedere il cambio. L'uscita della punta coincide con una leggera flessione degli ospiti, e così la squadra di casa pian piano esce dal guscio, sfruttando delle buone ripartenze e ritrovandosi per due volte dalle parti di Venturi, che sventa un tentativo di "cucchiaio" con una prodezza da portiere di categoria superiore.
Il secondo tempo, dopo la mezza strigliata negli spogliatoi, segue sempre la falsariga del primo: Convertino continua a seminare uomini e a buttare palloni al centro dell'area o direttamente nello specchio, ma nessuno di questi porta al vantaggio ospite. Un paio di leggerezze della difesa del Quarto creano altrettanti pericoli, ma l'imprecisione al tiro dei padroni di casa non schioda il risultato. I tanti cambi sembrano non mutare le sorti della partita, e così si va verso gli ultimi minuti di gara con le squadre avviate verso un salomonico 0-0, entrambe consapevoli di non aver sfruttato numerose facili occasioni. A cinque minuti dalla fine gli ospiti rimangono anche in dieci, complice una battuta provocatoria che l'arbitro Mancino erroneamente percepisce rivolta a lui, da parte di Convertino... [Aggiornamento di giovedì 30 settembre dopo l'uscita del comunicato F.I.G.C. : 3 giornate di squalifica] ma proprio quando tutto sembra stia per finire, un pallone scodellato in area da Saputo viene raccolto sul secondo palo da Bolognesi in proiezione offensiva, il quale fa da sponda per l'accorrente Godena che quasi sulla linea di porta insacca di testa il gol che vale tre punti, sudati e tutto sommato meritati. Nell'abbondante recupero concesso dall'arbitro (6 minuti), si registra il disperato tentativo della Libertas Argile di pervenire al pareggio, mandando stabilmente in avanti anche un paio di difensori: clamorosa è l'occasione fallita da Calzati proprio allo scadere, che alza alle stelle da due passi un pallone crossato dalla sinistra.
Preziosa vittoria, quindi, per i ragazzi del presidente Rubini, che hanno avuto soprattutto il merito di cercare il gol fino al 96º, al termine di una prestazione intensa e gagliarda.

19 Settembre 2010
IL QUARTO RUGGISCE 3 VOLTE DAVANTI AL BENTIVOGLIO

L'Articolo del Capitano

Dopo gli ottavi di coppa, ha finalmente inizio il tanto atteso campionato 2010-2011. L'esordio della nuova squadra di mister Galletti, sul campo amico di Lovoleto, è contro la compagine del Bentivoglio, squadra giovane e ostica ma (almeno sulla carta) senza troppe pretese di posizionarsi tra le prime della classe.
La partita si rivela difficile da sbrogliare soprattutto nei primi minuti: ottima circolazione di palla degli avversari che si fanno subito pericolosi con Mariani di testa in area, ma la sua incornata a botta sicura finisce alta, e risulterà l'unica vera occasione degli ospiti in tutto il primo tempo. Poi è sempre e solo Quarto: manovra non sempre sfavillante ma tante occasioni create, del resto è molto difficile giocare palla a terra su di un terreno piuttosto sconnesso, e quindi difensori e centrocampisti di casa provano spesso a cercare le punte, che da par loro sanno bene cosa fare del pallone e tengono in apprensione la difesa avversaria. Due i gol mancati da Raheem sotto porta, uno dei quali a portiere battuto e l'altro con l'estremo difensore Tardivo che si supera, e due le girate in area facili facili colpite male da Tarantino... ma poco importa, perché a metà del primo tempo, su una punizione dalla destra, proprio Tarantino si incunea di testa, anticipa tutti e infila a fil di palo il vantaggio per la squadra di casa.
Secondo tempo senza molte modifiche, la partita presenta lo stesso copione: il Bentivoglio non va mai al tiro, così il Quarto ci prova in tutti i modi, ma vuoi per la bravura del portiere avversario, vuoi per l'imprecisione degli attaccanti, il secondo gol della sicurezza non arriva, e tutti in campo cominciano a fare gli scongiuri... finché da un tiro di Godena che diventa assist per Raheem, non arriva il raddoppio del bravo attaccante del Quarto, con una bella girata sotto la traversa. A pochi minuti dalla fine, lancio stupendo di Pancaldi a pescare Convertino, il quale dal vertice sinistro dell'area si esibisce in un tunnel al diretto avversario e in un preciso rasoterra che supera il portiere in uscita: prima capriola dell'anno per il giovane talento del Quarto e risultato in cassaforte. Il Bentivoglio si segnala soltanto per un altro colpo di testa da pochi passi incredibilmente spedito alto dal gigantesco numero 4 Vecchio.
Alla fine è una vittoria rotonda per i ragazzi del presidente Rubini, ma probabilmente verranno momenti più difficili e squadre più agguerrite, senza dimenticare che il campo di Lovoleto in questa stagione non aiuterà molto la compagine allestita dal D.S. Ercolessi, molto tecnica, rapida e spregiudicata... si prevede una fatica doppia per conquistare ogni volta i tre punti casalinghi.

12 Settembre 2010
MISSIONE COMPIUTA: VITTORIA ANCHE NEL RITORNO DI COPPA

Mentre la rosa gradualmente si sfoltisce (Serio si accasa al Budrio) e si registrano i primi infortuni (muscolare per Leban e Re, "stradale" per Collina), pur con qualche affanno il Quarto sbriga la pratica Santagatese andando a vincere per 3-2 sul bel terreno di gioco degli avversari.
Il caldo estivo inevitabilmente accentua le difficoltà di una condizione fisica che, a questo punto della stagione, non può certo essere al top, e difatti la partita stenta a decollare, anche a causa della sterilità della manovra dei padroni di casa, che dovrebbero cercare di ribaltare il 2-0 subito all'andata. Sul finire del primo tempo gli uomini di mister Galletti trovano la rete con Tarantino, che spegne le già minime speranze della Santagatese. Nella ripresa ci pensa il neoentrato Raheem a raddoppiare, anche se in netto fuorigioco (ma l'arbitro lo aveva fermato pochi minuti prima in posizione regolarissima in un'azione analoga).
A questo punto il Quarto tira un po' i remi in barca, e subisce un uno-due nel giro di nemmeno 5 minuti con una doppietta dell'improvvisato attaccante Pizzirani. Ma gli ospiti, strigliati dal mister, tornano a spingere sull'acceleratore e trovano il 3-2 finale con un rigore guadagnato da Convertino e trasformato da Piccone, che distoglie l'accento da qualche amnesia che le grandi squadre non devono avere e rende meno gravi le tante occasioni mancate nell'arco dei 90 minuti.
Comunque l'obiettivo è centrato: i quarti di finale sono raggiunti, e il prossimo avversario sarà l'All For One Bo.Ca.

05 Settembre 2010
ESORDIO POSITIVO IN COPPA: BATTUTA LA SANTAGATESE

INSERITE LE AZIONI PIU' BELLE:
VAI ALLA PAGINA DEI VIDEO

LA ROSA 2010-2011 DEL QUARTO

PORTIERI
Nicola Re
Gabriele Venturi
Sergio Della Sciucca
 
DIFENSORI
Roberto Arberi
Diego Bolognesi
Gabriele Bonfà
Alessandro Cavazzoni
Giovanni Cazzola
Simone Collina
Marco Lisciandrello
Antonio Scaramuzzi
Angelo Vuono
 
CENTROCAMPISTI
Luca Gileno
Matteo Godena
Andrea Lazzari
Marco Leban
Andrea Pancaldi
Marco Pasquali
Domenico Piccone
Thomas Saputo
 
ATTACCANTI
Tommaso Amato
Alessandro Convertino
Simone Di Gioia
Ganiyu Raheem
Davide Merighi
Alessandro Serio
Gaetano Tarantino
 
ALLENATORE
Gianluca Galletti

TUTTI GLI APPUNTAMENTI FINO ALL'INIZIO DEL CAMPIONATO

Lunedì 23 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.30
Martedì 24 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.30
Mercoledì 25 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.30
Giovedì 26 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.30
Venerdì 27 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.00
Domenica 29 Agosto PARTITA IN FAMIGLIA ORE 11.00,
A SEGUIRE PRANZO IN MONTAGNA
Lunedì 30 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.30
Martedì 31 Agosto ALLENAMENTO ORE 19.30
Mercoledì 1 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Giovedì 2 Settembre AMICHEVOLE ORE 20.30
Venerdì 3 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Domenica 5 Settembre ANDATA 1º TURNO DI COPPA EMILIA
QUARTO - SANTAGATESE ORE 15.30
Martedì 7 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Mercoledì 8 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Giovedì 9 Settembre AMICHEVOLE ORE 20.30
Venerdì 10 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Domenica 12 Settembre RITORNO 1º TURNO DI COPPA EMILIA
SANTAGATESE - QUARTO ORE 15.30
Martedì 14 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Mercoledì 15 Settembre AMICHEVOLE ORE 20.30
Giovedì 16 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Venerdì 17 Settembre ALLENAMENTO ORE 19.30
Domenica 19 Settembre 1ª GIORNATA DI CAMPIONATO
QUARTO - BENTIVOGLIO

E QUESTO E' IL CALENDARIO DEL CAMPIONATO
(CLICCA PER INGRANDIRE)

I GIRONI DEL CAMPIONATO
2010-2011

ECCO I GIRONI: IL QUARTO SFIDERA' L'ASSE "VIA FERRARESE - TRASVERSALE DI PIANURA".
E IN COPPA C'E' LA SANTAGATESE

Con la diramazione da parte della F.I.G.C. dei gironi dei campionati dilettantistici (compresa quindi la Seconda Categoria), si può dichiarare ufficialmente aperta la stagione 2010-2011.
Come anticipato nel titolo, i dragoni del Quarto sono finiti nel girone comprendente per la massima parte squadre che orbitano intorno a via Ferrarese o alla Persicetana; le uniche eccezioni sono la neonata All For One (che comunque gioca all'Arcoveggio, non lontana quindi anch'essa da via Ferrarese), l'incognita Augusto Magli, di Molinella, e la scomoda Castellettese, di Castello di Serravalle (10 km dopo Monteveglio).
Ma ecco i gironi nel dettaglio, con il Quarto che si "sposta" dal girone "L" dell'anno scorso a quello "M".

GIRONE I GIRONE L GIRONE M
ATLETICO MARCONI AIRONE A.MI.CA.
BONONIA ANCORA ALL FOR ONE BO.CA.
CA.RIO.CA. BUDRIO 93 ARGELATESE
CASTEL D'AIANO CAGLIARI AUGUSTO MAGLI
CERETOLESE EMILIA BENTIVOGLIO
MARZABOTTO JUVENILIA CASTELLETTESE
MONTEFREDENTE PALLAVICINI DECIMA
MONZUNO SAN MARTINO IN PEDRIOLO FUNO
PIAN DI SETTA SARAGOZZA LIBERTAS ARGILE
PINTERRE MONTERENZIO SESTO IMOLESE PERSICETO 85
PONTE RONCA STELLA AZZURRA QUARTO
PONTEVECCHIO TOZZONA PEDAGNA RAINBOW
SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO UNITED F07 SALA BOLOGNESE
VERGATESE VALSANTERNO SANTAGATESE

Per quanto riguarda la Coppa Emilia (che si concluderà prima della pausa invernale, con le finali del 17/11 e 01/12), il primo turno vedrà il Quarto opposto alla Santagatese, con l'andata in casa domenica 5 settembre e il ritorno a Sant'Agata la domenica seguente. Sicuramente un primo, importante test per stabilire dove potrà arrivare una squadra con molti volti nuovi ma anche con molte conferme, formata da un buon mix di giovani e giocatori esperti.
Lunedì 23 agosto, intanto, è ripresa la preparazione. A breve ci saranno tutti gli aggiornamenti, informazioni e prossimi appuntamenti. Restate sintonizzati!

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